Romoli F.

Glagolitic alphabet and its precedence over cyrillic alphabet

Sec. IX-X

Tradizionalmente si ritiene che l’alfabeto glagolitico abbia preceduto quello cirillico (e non viceversa). Gli argomenti che avvalorano questa ipotesi sono linguistici, paleografici e storici:

• si ha ragione di credere che il cirillico sia una “traslitterazione” del glagolitico;

• l’esiguo numero dei documenti glagolitici conservatisi sembra indicare una tradizione scrittoria più antica e meno duratura di quella cirillica;

• nei testi paleoslavi glagolitici i tratti linguistici più antichi sono più frequenti che in quelli cirillici;

• in alcuni palinsesti paleoslavi il cirillico è sovrascritto al glagolitico, ma mai il contrario;

• alcuni manoscritti cirillici contengono lettere, parole o frasi glagolitiche, e alcuni manoscritti glagolitici lettere o parole cirilliche; nel secondo caso, però, si tratta sempre di aggiunte successive;

• talvolta nei manoscritti glagolitici si incontrano glosse in cirillico, ma mai il contrario;

• il valore numerico delle lettere nel glagolitico segue fedelmente l’ordine dell’alfabeto, mentre il cirillico mutua i valori numerici dall’alfabeto greco;

• il legame che si osserva fra i testi glagolitici redatti in Moravia e nei Balcani sembra provare che la tradizione glagolitica provenisse dalla Moravia.

Bibliografia: V. Tkadlčík, Systém hlaholské abecedy, in Studia palaeoslovenica. Sborník k uctění 70. narozenin prof. Dr. J. Kurze, Praha 1971, pp. 357-377; Id., Systém cyrilské abecedy, in “Slavia”, XLI, 1972, pp. 380-392; B. Lomagistro, L’alfabeto glagolitico tra τέχνη e σοφία, in A. Alberti, M. Garzaniti, S. Garzonio (a cura di), Contributi italiani al XIII Congresso Internazionale degli Slavisti (Ljubljana, 15-21 agosto 2003), Pisa 2003, pp. 131-177.


Di: Romoli F.
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