Garzaniti M.

Belarus

Belarus Weißrussland Sec. --

In Bielorussia (DEM), come anche nelle voci Rus’ (DEM), Russia del Nord-Est (DEM) e Ucraina (DEM), si affronta la questione proiettando nel passato la formazione delle nazioni moderne. In Bielorussia di J. Bardach si ripercorre la storia dell’area, concentrandosi prima su Polock, poi sul ducato lituano. Riguardo all’etnia si parla di ruteni (antenati di bielorussi e ucraini), distinguendoli dai grandirussi. Si parla addirittura di un “vieux-ruthéne (vieux-bièlarusse)”, tradotto in italiano con “veterorusso”, “veterobielorusso” (sic!). In realtà oggi conosciamo uno slavo-ecclesiastico di redazione russa o orientale con diverse varietà locali con cui in epoca moderna entra in concorrenza la cosiddetta prosta mova. Ci si diffonde poi sulle prime, tarde attestazioni, del termine Russia bianca. Gli statuti lituani sarebbero stati scritti in bielorusso (1529, 1566, 1588). Per ribadire la continuità dal principato di Polock alla Bielorussia moderna si fa riferimento a F. Karskij, H. Paszkiewicz, M. Pilipenko. Si ammette comunque che l’elemento discriminante nello stato polacco-lituano non era il fattore etnico, ma religioso (ortodossia versus cattolicesimo). Si giunge a età moderna avanzata. La bibliografia è in bielorusso.

 Bibliografia

J. Bardach, Bielorussia, in Dizionario Enciclopedico del Medioevo, vol. I, Roma 1998, pp. 243-245.

 A cura di D. Pierozzi

Di: Garzaniti M.
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