Garzaniti M.

Sec. XIV-XV

Dall’Occidente la devotio moderna si diffuse in Boemia e attraverso di essa raggiunse tutta l’Europa centro-orientale. Gli storici parlano di “nuova pietà boema”, che già nella prima metà del XIV secolo impose una nuova sensibilità più attenta all’individuo, al rapporto personale con le Sacre Scritture e al culto mariano. Ne è testimonianza in particolare l’opera anonima di un abate cistercense boemo, il Malogranatum – di cui si conservano oltre 150 manoscritti –, che in forma di dialogo indica la via della perfezione. Giocarono un ruolo importante gli ordini religiosi, sia i cistercensi sia gli ordini regolari come gli agostiniani, ma anche le confraternite religiose che agivano in ambienti urbani in cui era cresciuto sensibilmente il livello culturale. 

Bibliografia: M. Gerwing, Malogranatum, oder, der dreifache Weg zur Vollkommenheit: ein Beitrag zur Spiritualität des Spätmittelalters, München 1986; M. Derwich (a cura di), Die “Neue Frömmigkeit” in Europa im Spätmittelalter, Göttingen 2004.


Di: Garzaniti M.
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