Treštík, Dušán

Medievista di primissimo piano, ha avuto il merito di rappresentare una figura di riferimento, di significativo livello scientifico, per la scuola storiografica ceca.

Biografia

Nato a Sobedruhy u Teplic (nei Sudeti) il primo agosto del 1933, Treštík si è formato alla facoltà di filosofia della Karlova Univerzita di Praga nelle discipline di archivistica e di storia e ha iniziato a lavorare come assistente alla cattedra di scienze storiche ausiliarie. Nel 1958, è diventato membro dell’Istituto Storico CSAV con un saggio sulla cronaca di Cosma.

Allievo di František Graus, personalità scientifica della storiografia ceca e europea del dopo guerra, ha avuto la possibilità di frequentare per un semestre la École Pratique des Hautes Études (sotto la supervisione di Jacques Le Goff) mentre, a più riprese, ha studiato in Germania (Giessen, Frankfurt an Main). La ricerca condotta a Praga e all’estero ha iniziato a dare i primi frutti. Durante un convegno internazionale del 1965, ha presentato, insieme  a Barbara Krzemienska (più tardi sua moglie), un intervento significativo sull’organizzazione sociale della Boemia altomedievale (Zur Problematik der Dienstleute im frühmittelalterlichen Böhmen). Più volte è ritornato sull’argomento partecipando frequentemente a convegni internazionali che si dedicavano al tema delle comuni fondamenta delle monarchie europee. Contemporaneamente, si è dedicato ancora a Cosma e alla sua opera pubblicando due monografie fondamentali a riguardo (Kosmova kronika. Studie k pocátkum ceského dejepisectví a politického myšlení, Praha 1968; Kosmas, Praha 1972).
Il 1968 e le sue infauste conseguenze hanno poi segnato il percorso del giovane storico ceco che già era riuscito, col suo lavoro, a garantirsi una certa visibilità internazionale. Treštík, infatti, per poter continuare a svolgere la sua attività di storico presso l’Istituto Storico dell’Accademia delle Scienze di Praga, ha dovuto interrompere ufficialmente i contatti con i colleghi occidentali e ha dovuto ritirare la sua partecipazione dai progetti scientifici internazionali inerenti alla storia della mentalità e coordinati dalla scuola fancese degli Annales.
Treštík è tornato allora a occuparsi della formazione dlle monarchie dell’Europa centrale (Boemia, Polonia, Ungheria). Eppure, il suo intervento a proposito, dal titolo K sociální strukture premyslovských Cech. Kosmas o knížecím vlastnictví pudy a lidí urtò la cerchia ufficiale; contribuì tuttavia all’insorgere di una discussione sovraregionale proprio sul tema delle origini dello stato in Europa centrale soprattutto in Polonia, ma anche in Slovacchia, in Ungheria e, in parte, in Russia. Lo studio di Treštík Hospodárské základy rane stredovekého státu ve strední Evrope. Cechy, Polsko, Uhry v 10. a 11. století, pubblicato nel 1978, offre un bilancio della ricca discussione che si sviluppò negli anni 70 nei paesi socialisti dell’Europa centrale.
Treštík ha inoltre mostrato grande competenza in campi attigui alla storia sconfinando non di rado nell’etnografia, nell’etnologia, nell’archeologia, nella linguistica e nella storia dell’arte. Ha condotto frequentemente analisi attente sulle fonti altomedievali; si è occupato degli inizi  e degli sviluppi della Grande Moravia, dell’ideologia statale dello stato premislide e della mitologia slava. Nel 1981 è riuscito a pubblicare una significativa monografia dal titolo Pocatky Premyslovcu a cui è seguita l’opera Románské umení v Cechách a na Morave (1983).
Protagonista nel novembre del 1989 come uomo e come storico, ha assunto da allora un certo peso pubblico che lo ha visto impegnato nella ristrutturazione dell’Accademia e nel rinnovamento della nota rivista Ceskoslovenský casopis historický e nel continuo impegno come attivo pubblicista e opinionista negli spazi culturali delle più significative testate della Repubblica Ceca e nei periodici di larga diffusione (negli ultimi anni, ad esempio, interviste e contributi sono comparsi in “Reflex”, “Mladá Fronta Dnes”, “Lidové Noviny”).
Nonostante la fase più esposta e più impegnata, Treštìk non ha trascurato la sua attività principale di storico e dalla metà degli anni 90 pubblica le sue monografie più note; nel 1997 esce Pocatky Pemyslovcu. Vstup  Cechu do dejin (530-935) mentre nel 2001 segue Vznik Velké Moravy. Moravané, Cechové a  strední Evropa v letech 791-871. Nello stesso anno è poi riuscito a tornare al suo interesse giovanile – quello della storia della mentalità – pubblicando uno studio dal titolo Mýtu kmene Cechu in cui tenta una nuova interpretazione dei racconti d’origine cechi.
Infine indimenticabile è stato il contributo di Treštík al progetto internazionale Europas Mitte um Tausend, opera collettiva di storici, archeologi e storici dell’arte cechi, ungheresi, tedeschi, polacchi e slovacchi che ha organizzato una significativa esposizione itinerante (presentata al castello di Praga nella primavera del 2002 con il titolo di Stred Evropy okolo roku 1000) ed è uscita con la pubblicazione di tre volumi (catalogo due volumi di contributi scientifici).
Treštík, fino all’ultimo, ha continuato a collaborare con l’Istituto Storico dell’Accademia delle Scienze di Praga e si è impegnato, insieme a František Šmahel e a Petr Sommer, per la realizzazione del Centrum medievistických studií , laboratorio comune all’Università di Carlo di Praga e all’Accademia delle Scienze.

Insignito della Placca d’oro di Frantíšek Palacký, ha ottenuto nel 2000 il premio della Società erudita e nel 2003 è stato membro del collettivo che ha guadagnato il premio dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca per il contributo scientifico alla realizzazione della mostra Stred Evropy okolo roku 1000.



Il 27 agosto 2007 è scomparso, all’età di settantaquattro anni, lo storico ceco Dušan Treštík. Medievista di primissimo piano, ha avuto il merito di rappresentare una figura di riferimento, di significativo livello scientifico, per la scuola storiografica ceca che, nell’arco di mezzo secolo, ha dovuto affrontare contingenze traumatiche di ogni genere. Ci riferiamo in particolare alla grave crisi che attraversò la scuola cecoslovacca, di salda tradizione austro-ungarica (ricordiamo, ad esempio, lo storico František Palacký) e di vocazione internazionale (pensiamo all’europeità di uno storico del calibro di František Graus),  costretta, dopo il 1968, all’isolamento forzato e sottoposta, con relativa censura, a un controllo politico che ne orientava temi e interessi; pensiamo inoltre alla fase altrettanto delicata seguita al 1989 durante la quale la scuola storiografica ceca, isolata da decenni, ha tentato di riallacciare il dialogo con le scuole storiografiche occidentali; la nascita della Repubblica Ceca nel 1992 e l’ingresso del nuovo stato nella Comunità Europea nel 2000 hanno inoltre imposto alla medievistica ceca un ampio dibattito, insidiato da striscianti insorgenze nazionalistiche. Tutto questo travagliato percorso, torniamo a ribadirlo, ha visto come protagonista equilibrato e capace proprio Dušan Treštík. Per questo, in occasione della sua morte, troviamo opportuno ricordarlo anche al pubblico italiano che  ne ignora l’opera prevalentemente in lingua ceca. Proponiamo allora, in questa sede, una  scheda biografica che tuttavia consente di intuire il valore dello storico e dell’uomo e una  bibliografia parziale in ordine cronologico con le traduzioni in italiano dei titoli di monografie e contributi pubblicati in lingua ceca.

Bibliografia

Csch = Ceskoslovenský casopis historický
Cch = Ceský casopis historický
Ds = Dejiny a soucastnost
FHB = Folia Historica Bohemica
LF = Listy filologické
Ar = Archeologické rozhledy

* In grassetto sono segnalate le monografie

 

1956

  • Príspevky k sociální diferenciaci venkovského lidu v šestnáctém století (Contributi alla differenziazione sociale del popolo del contado nel sedicesimo secolo), in Sborník historický 4 (1956), p. 189-225.
  • Neznáme rukopisy formuláre Rudolfa Habsburského (Manoscritti inediti del formulario di Rudolfo d’Asburgo), in Zápisky katedry cs. Dejin 1\1 (1956), p. 18-20.
  • Nejstarší obchodní kniha z Cech (Il più antico libro contabile boemo), in Zápisky katedry cs. Dejin 1\1 (1956), p. 25-26.
  • K otázce autorství staroceského Tkadlecka (Sulla questione della paternità dell’opera Tkadlecka in ceco antico), in Zápisky katedry cs. Dejin 1\2 (1956), p. 3-10.
  • Obchod s obílim v Hrensku v 17. a 18. století (Commercio di frumento a Krensk nel 17 e nel 18 secolo), in Zápisky katedry cs. Dejin 1\4 (1956), p. 26-35.

 

 

1959

  • O korune králu moravských (Sulla corona dei re moravi), in Csch 7 (1959), p. 483-488 (insieme a Z. Fiala).
  • Nové prace o pocátcích ceské a polské analistiky (Nuovi lavori sugli inizi dell’annalistica ceca e polacca), in Csch 7 (1959), p. 297-301.

 

1960

  • Miejski formularz opawski z poczatku XIV wieku, in Sóbotka 15 (1960), p. 1-14.
  • O dokumencie praskim z roku 1086, in Studia Zródloznawcze 5 (1960), p. 79-88 (con Barbara Krzemienska).
  • Kosmas a Regino. Ke kritice Kosmovy kroniky (Cosma e Regino. Sulla critica alla cronaca di Cosma), in Csch 8 (1960), p. 564-587.

1961

  • K názorum O. Králíka o václavských a ludmilských legendách (Sulle opinioni di Králík intorno alle leggende di Václav e di Ludmila), in Csch 9 (1961), p. 515-531 (insieme a Z. Fiala).

1962

  • Formularze czeskie XIII wieku. Rekopisy i filiacje, in Studia Zródloznawcze 7 (1962), p. 43-56.

 

1963

  • Václav jako vecný a ceský stát v raném stredoveku (Václav eterno e lo stato ceco nell’altomedioevo), in Ds 5/2 (1963), p, 8-11.

 

1964

  • Služebná organizace v rane stredovekých Cechách (Organizzazione vassallatica nella Boemia altomedievale), in Csch 12 (1964), p. 637-667 (insieme a Barbara Krzemienska).

1965

  • Premyslovská hradište a služebná organizace premyslovského státu (Il villaggio fortificato premislide e l’organizzazione vassallatica dello stato premislide), in Ar 17 (1965), p. 624-665 (insieme a Barbara Krzemienska).
  • Kosmovo pojetí premyslovské povesti (La concezione di Cosma della leggenda premislide) , in Ceský lid 52 (1965), p. 305-314.
  • Karel Veliký (Carlo il Grande), in Ds 7/1 (1965), p. 20-26.

 

1966

  • Kosmas, (Odkazy pokrokovych osobností naší minulosti 19), Praha 1966 (2. edizione 1972)

 

1967

  • ABC svetových dejin (ABC della storia dei santi), Praha 1966 (coautore).
  • Zur Problematik der Dienstleute im frühmittelalterlichen Böhmen, in Siedlung und Verfassung Böhmens in der Frühzeit, Hrs. Von F. Graus und H. Ludat, Harassowits, Wiesbaden 1967, p. 70-98 (insieme a Barbara Krzemienska).
  • Radim, Kristián, vojtešské legendy a textologie, in Csch 15 (1967), p. 691-704.

 

1968

  • Kosmova kronika. Studie k pocatkum ceského dejepisectví a politického myšlení (La cronaca di Cosma. Studio sulle origini della storiografia ceca e del pensiero politico), Praha 1968.
  • Pocatky evropské kultury a civilizace (Gli inizi della cultura europea e della civilizzazione), in Ds 10/8 (1968), p. 5-8; 10/9 (1968), p. 8-13.

 

1969

  • Miscellanea zu den St. Wenzelslegenden II.: Laurentius aus Monte Cassino und Laurentius aus Amalfi, in Medievalia Bohemica 1 (1969), p. 73-91.

1971

  • K sociální strukture premyslovských Cech. Kosmas o knížecím vlastnictví pudy a lidí (Sulla struttura sociale della Boemia pemislide. Cosma sulla proprietà principesca di terre e persone), in Csch 19 (1971), p. 537-567.

 

1972

  • Vek stredu a naše kultura (L’età di mezzo e la nostra cultura), in Kultura stredoveku, Praha 1972, p. 9-36.

 

1973

  • Ceský premyslovský stát (Lo stato premislide ceco), in Pocatky ceského státu, Praha 1973, p. 43-65.
  • “Trh Moravanu” – ústrední trh Staré Moravy (“Il mercato dei Moravi), in Csch 21 (1973), p. 869-894.

 

1978

  • Hospodárské základy rane stredovekého státu ve strední Evrope. (Cechy, Polsko Uhry v 10. a 11. století) (Fondamenti economici dello stato altomedievale in Europa centrale. Boemia Polonia, Ungheria nel 10 e nell’11 secolo), in Hospodárské dejiny 1, 1978, p. 149-230 (insieme a Barbara Krzemienska).
  • Änfänge der böhmischen Geschichtsschreibung. Die ältesten Prager Annalen, in Studia Zródloznawcze 23 (1978), p. 1-37.

1979

  • Wirtsschaftliche Grundlagen des frühmittelalterlichen Staates in Mitteleuropa. Böhmen, Polen, Ungarn im 10. – 11. Jahrhundert, in Acta Poloniae Historica 40 (1979), p. 5-31 (insieme a Barbara Krzemienska).
  • Hospodárské základy rane stredovekého státu ve strední Evrope. (Cechy, Polsko Uhry v 10. a 11. století) (Fondamenti economici dello stato altomedievale in Europa centrale. Boemia Polonia, Ungheria nel 10 e nell’11 secolo), in Csch 17 (1979), p. 113-130 (insieme a Barbara Krzemienska).
  • Promeny ceské spolecnosti ve 13. století (Trasformazioni della società boema nel 13 secolo), in FHB 1 81979), p. 131-154.

 

1980

  • Deset tezí o Kristiánove legende (Dieci tesi sulla leggenda di Cristiano), in FHB 2 (1980), p. 7-38.

 

1981

  • Pocátky Premyslovcu (Gli inizi degli Premislidi), Praha 1981.
  • Kristián a Václavské legendy 13. století (Cristiano e le leggende di Václav del XIII secolo), in Acta Universitatis Carolinae, 11 (1985), p. 45-91.

 

1982

  • Románské umení v Cechách a na Morave (L’arte romanica in Boemia e in Moravia), Praha 1983 (II ed. 1985) (insieme a Anežka Merhautová).
  • Diskuse o feudalismu v evropské historiografii 16. – pocátku 19. století (K Palackého pojetí slovanské demokracie a feudalismu) (Il dibattito sul feudalesimo nella storiografia europea dal XVI secolo all’inizio del XIX. Sulla concezione di Palacký della democrazia slava e del feudalesimo), in Acta Universitatis Carolinae, 26 (1982), p. 39-52.

 

1983

  • Nejstarší Premyslovci ve svetle prírodovedeckého a historického zkoumání (I più antichi Premyslidi alla luce della ricerca naturalistica e storica) in Csch, 21 (1983), p. 233-255.
  • Pocátky Prahy a ceského statu (Gli inizi di Praga e dello stato ceco)in FHB, 5 (1983), p. 7-37.
  • K problematice pocátku ceského státu (Sulla problematica degli inizi dello stato ceco)in FHB, 5 (1983), p. 341-347.

 

1984

  • O novém výkladu chronologie nejstarších Premyslovcu (Nuova interpretazione della cronologia dei più antichi Premyslidi), in Csch, 32 (1984), p. 416-421.
  • Diskuse k predloze václavské legendy Laurentia z Monte Cassina (Discussione sul modello della leggenda di san Venceslao composta da Lorenzo da Montecassino), in LF, 107 (1984), p. 85-89.
  • Struktura feudální spolecností v ceských zemích do poloviny 14. století (Struttura socile feudale nella terra boema a metà del XIV secolo) in “Struktura feudální spolecností na územi Ceskoslovenska a Polsk do prelomu 15. a 16. století”, Praha, 1984, p. 23-39.
  • Nástin vývoye ceské šlechty do konce 15. století (Scheda dello sviluppo della nobiltà ceca alla fine del XV secolo), in “Struktura feudální spolecností na územi Ceskoslovenska a Polsk do prelomu 15. a 16. století”, Praha, 1984, p. 99-133.

 

1985

  • Ideové proudy v ceském umení 12. století (Correnti di pensiero nell’arte ceca del XII secolo), Praha 1985 (insieme a Anežka Merhautová).
  • Borivoj a Svatopluk. Vznik ceského státu a Velká Morava (Borivoj e Svatopluk. L’origine dello stato ceco e la Grande Moravia), in Josef Poulík-Bohuslav Chropovský a kol., Velká Morava a pocátky ceskoslovenské státnosti, Praha 1985, p. 273-301.

 

1986

  • Borivojuv krešt v historiografii (Il battesimo di Borivoj nella storiografia), in FHB, 10 (1986), p. 41-60.

 

1987

  • Objevy ve Znojme (Scoperte a Znojmo), in Csch, 35 (1987), p. 548-576.
  • Pád Velké Moravy (La caduta della Grande Moravia), in Tipologie rane feudálních slovanských státu, Praha 1987, p. 27-76.

 

1988

  • Kníže Václav nebo svatý Václav? (Il principe Václav oppure san Václav?), in Csch, 36 (1988), p. 238-247.
  • Mir a dobrý rok. Státní ideologie raného premyslovckého státu mezi krest’anstvím a “pohanstvím” (Mir e il buon anno. Ideologia statale del primo stato premyslide tra cristianesimo e paganesimo), FHB 12 (1988), p. 23-45.
  • Ceské kmeny. Historie a skutecnost jedné koncepce (Tribù boeme. Storia e realtà di una concezione), Studia Medievalia Pragensia 1 (1988), p. 129-143.

 

1990

  • Ceské dejiny a ceští historikové po 17. listopadu (La storia ceca e gli storici cechi dopo il 17 novembre), Cch, 88 (1990), p. 106-118.
  • Vražda knežny Ludmily (L’assassinio della principessa Ludmila), DS, 12/2 (1990), p. 6-11.
  • Kníže svatý Václav. Legendy a skutecnost (Il principe san Václav. Leggende e realtà), DS, 12/3 (1990), p. 6-13.

 

 

1991

  • Velká Morava: první spolecný stát Cechu a Slováku (La Grande Moravia: il primo stato comune dei Cechi e degli Slovacchi), Prítomnost 2/1 (1991), p. 16-17.
  • Kdy zanikla Velká Morava? (Quando sorse la Grande Moravia?), Studia Medievalia Pragensia, 2 (1991), p. 9-28.
  • Od prichodu Slovanu do sklonku doby knížecí (6.-12. století)  (Dall’arrivo degli Slavi al tramonto dell’età del principato (VI – XII secolo), in Ceské a cesko- slovenské dejiny, I, Praha 1991, p. 4-21.

1992

  • Václav a Berengar. Politické pozadí postrižin sv. Václava roku 915 (Václav e Berengario. Il retroscena politico di San Václav nell’anno 915), Cch, 89 (1992), p. 641-661.
  • Cesta Ibrahima ibn Jakuba do Prahy v roce 966 (Il viaggio di Ibrahim ibn Jakub nell’anno 966), DS 14/5 (1992), p. 9-13.
  • Krest’anství, svatí a legendy (Cristianesimo, santità e leggende), in Legenda, její funkce a zobrazení, I, Funkce legendy v promenách krest’anské spolecnosti, Praha 1992, p. 5-15.
  • Národ, stát a svatí ve starším stredoveku (Nazione, stato e santità nel più antico Medioevo), in Legenda, její funkce a zobrazení, IV, Vlastenecké a nacionální aspekty legend o ceských svetcích, Praha 1992, p. 3-11.

 

1995

  • Moderne Nation, hochmittelalterliche Nation, frühmittelalterliche “gens” und unsere genetische Software. Der Fall Mitteleuropas, in Mittelalterliche Nationes – neuzeitliche Nationen. Darstellung und Konfrontation zweier Forscungsansätze, Hrsg. Von A. Bues und R. Rexhäuser, Wiesbaden 1995, p. 161-181.
  • Die Gründung Prags, in Burg – Burgstadt. Zur Genese mitteleuropäischer nichtagrarischer Zentren in Mitteleuropa, Hrsg. Von H. Brachmann, Berlin 1995, p. 229-240.
  • The baptism of the Czech Princes in 845 and the Christianization of the Slavs, in Historica, Series Nova 2/32, 1995, p. 7-59.

 

1996

  • Velká Morava. Fikce a skutecnost (La Grande Moravia. Finzione e realtà), in Cch 94 (1996), p. 85-93.
  • Príchod prvních Slovanu do ceských zemí v letech 510-533 (L’arrivo dei primi Slavi in terra boema negli anni 510-535), in Cch 94 (1996), p. 245-280.
  • Vymysliti si ceský národ. Velká Morava (Immaginarsi il popolo/nazione cechi. La Grande Moravia), in Literarní noviny //12 (1996), p. 3-5.

 

1997

  • Pocátky Premyslovcu. Vstup Cechu do dejin (530-935) (Gli inizi dei Premislidi. L’ingresso dei Cechi nella storia. 530-935), Praha 1997.
  • Biskup Vojtech a vznik strední Evropy (Il vescovo Adalberto e l’inizio dell’Europa centrale), Ds 19/3 (1997), p. 5-12.

 

1998

  • Svatý Vojtech a formování strední Evropy (Sant’Adalberto e la formazione dell’Europa centrale), in D. Trestík-J. Zemlicka (edd.), Svatý Vojtech, Cechové a Evropa, Praha 1998, p. 81-108.
  • Großmähren, Passau und die Ungarn um das Jahr 900, in BS 59 (1998), p. 137-160.

 

1999

  • Mysliti dejiny (Pensare la storia), Praha- Litomyšl, 1999.
  • Ceši. Jejich národ, stát, dejiny a pravdy v transformaci (I Cechi. Il popolo, la nazione, la storia e le verità nella trasformazione), Brno 1999.
  • Premyslovec Kristián (Cristiano Premislide), in Ar 51 (1999), p. 602-613.
  • Místo Velké Moravy v dejinách. Ke stavu a potrebám bádání o Velké Morave (Il posto della Grande Moravia nella storia. Sullo stato della ricerca sulla Grande Moravia), in Cch 97 (1999), p. 689-727.
  • Král- muž. Slovanský ethnogonický mýtus v Cechách 9-10 století (Re-uomo. Il mito slavo etnogonico nella Boemia del IX –X secolo), in B. Chocholác-L. Jan-T. Knoz (edd.), Nový Mars Moravicus aneb Sborník príspevku jež venovali Prof. Dr. Josefu Válkovi jeho žáci a prátelé k sedmdesátinám, Brno, 1999, p. 71-85.

 

2000

  • Anläufe zur Gestaltung des slawischen Reiches: Großmähren, in Europas Mitte um 1000. Beiträge zur Geschichte, Kunst und Archäologie, I, Stuttgart 2000, p. 298-303.
  • Die Tschechen, in Europas Mitte um 1000. Beiträge zur Geschichte, Kunst und Archäologie, I, Stuttgart 2000, p. 356-366.
  • Die Grundung des Prager und des mährischen Bistums, in Europas Mitte um 1000. Beiträge zur Geschichte, Kunst und Archäologie, I, Stuttgart 2000, p. 407-410.
  • Der Mönch Christian, Bruder Boleslavs II, in Europas Mitte um 1000. Beiträge zur Geschichte, Kunst und Archäologie, I, Stuttgart 2000, p. 424-425.
  • Die dynastischen Heiligen und Landespatrone, in Europas Mitte um 1000. Beiträge zur Geschichte, Kunst und Archäologie, II, Stuttgart 2000, p. 883-887.
  • Die böhmischen Insignien und der steinerne Thron, in Europas Mitte um 1000. Beiträge zur Geschichte, Kunst und Archäologie, II, Stuttgart 2000, p. 904-906 (insieme a A. Merhautová).

 

2001

  • Vznik Velké Moravy. Moravané, Cechové a strední Evropa v letech 791-871 (L’origine della Grande Moravia. Moravi, Boemi e l’Europa centrale negli anni 791-871), Praha 2001.
  • Králové a knížata v zemí koruny ceské (Re e principi nella terra della corona boema), Praha 2001 (in collaborazione con J. Cechura e V. Pechar).
  • “Eine große Stadt der Slawen namens Prag”. Staaten und Sklaven in Mitteleuropa im. 10 Jahrhundert, in P. Sommer (hrgs.) Boleslav II. Der tschechische Staat um das Jahr 1000 (Colloquia Medievalia Pragensia, 2), Praha 2001, p. 93-138.
  • Adhortace “De ammonitione ad presbyteros” a biskup Vojtech (L’ammonizione “De ammonitione ad presbyteros” e il vescovo Adalberto), in Cch 99 (2001), p. 279-293 (insieme a J. Zachová).
  • Cechové a Karel Veliký (791-806) (I Boemi e Carlomagno 791-806), in “Marginalia Historica” 4 (2001), p. 17-61.
  • Veliké mesto Slovanu Praha. Státy a otroci ve strední Evrope v 10. století (La grande città degli Slavi, Praga. Stati e schiavi nell’Europa centrale del X secolo), in L. Pohanský – J. Sláma – D. Treštík (edd.) Premyslovský stát okolo roku 1000, Praha 2001, p. 49-70.
  • Bohemia’s Iron Year, in Przemyslaw Urbanczyk (ed.), Europe around the year 1000, Warszawa 2001, p. 427-450.

 

2003

Mýty kmene Cechu (7.-10. století). Tri studie ke starým povestem ceským (Miti della trinù dei Boemi (VII – X secolo). Tre studi sulle leggende ceche) , Praha 2003